Artigos

IL VOLTO NASCOSTO, Emanuela Marinelli & Don Domenico Repice López

THE HIDDEN FACE

I lini sepolcrali di Cristo suscitano un grande interesse immediatamente dopo il loro ritrovamento. Sono tenuti nascosti per prudenza, ma ne parlano, oltre i Vangeli canonici, anche numerosi apocrifi e altri scrittori ecclesiastici. Dopo la concessione della libertà di culto ai Cristiani nel IV secolo, si diffonde la raffigurazione di un volto di Cristo ispirato alla Sindone. In quel periodo Papa Silvestro I prescrive che la Messa venga celebrata su un lino bianco, in ricordo di quello in cui fu avvolto il Signore. È verosimile che la Sindone sia stata trasportata a Edessa da uno degli apostoli, Giuda Taddeo, parente di Gesù. Si parla in varie fonti della Sacra Immagine edessena che i bizantini chiameranno Mandylion: è plausibile che si trattasse della Sindone piegata in modo da mostrare solo il volto. La reliquia viene portata a Costantinopoli nel X secolo. Nel 1204, durante la conquista della città da parte dei crociati, scompare la Sindone che sarà portata in Francia e molto probabilmente custodita per un periodo dai Templari.              

PDF